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Prodotti - Produzione di campane (Campane mobili)

[ Ingegneria - Campane mobili - Carillon - Strumenti musicali - Fusione d’arte - Souvenir -  Attrezzatura/manutenzione  - Costruzioni in acciaioFusione industriale ]

Le campane mobili si trovano in campanili, in edifici scolastici o come campanelli delle porte. La campana non è solo un mezzo di comunicazione, ma anche uno strumento musicale. Prima di iniziare con la produzione di una campana è necessario chiarire alcuni punti:

Il modo di sospensione (facciata, torretta, torre aperta o chiusa) è determinante per il peso massimo della campana o della soneria.

Il fonditore di campane può scegliere tra diverse forme per produrre una campana con il suono desiderato. Nel linguaggio tecnico i diversi tipi di campane si distinguono tramite lo spaccato che si ottiene con un taglio longitudinale (“Rippe”).

  • Spaccato leggero

  • Spaccato medio

  • Spaccato pesante

  • Spaccato italiano (da Rüetschi)

 

Prospetti

Quando la grandezza approssimativa della campana è stata determinata si deve scegliere il suono esatto. In base alle già esistenti campane nella torre o nei dintorni vien scelto un suono che si inserisce bene nell’armonia. Si può così determinare il suono di ogni singola campana.

L’anima della campana:

Per la produzione di una campana si deve costruire uno stampo in argilla. Lo stampo si ottiene con un modello calcolato apposta per quest’argilla. Per prima cosa si deve murare l’anima che viene inoltre armata con filo metallico e chiodi di rame.


Contorni interni:

Il formatore di stampi ricopre poi l’anima con uno strato di argilla e forma così la contura interna della campana. Quando lo strato di argilla è abbastanza grosso e riprende esattamente la forma del modello, sul contorno interno viene applicato uno strato divisorio. Durante tutta la lavorazione l’argilla viene seccata per mezzo di un fuoco di carbonella situato all’interno della campana.


 

La campana falsa:

Il fonditore di campane denomina “campana falsa” la produzione del prossimo strato. Il formatore di stampi cambia il modello ed applica il secondo strato di argilla.

Ornamento e scritta:

Quando la campana falsa è pronta si possono applicare gli ornamenti e le scritte. Tutta la decorazione viene formata con cera e fissata alla campana. La scelta degli ornamenti e della scritta è generalmente un bel lavoro per i clienti.


Il mantello della campana:

Il mantello è composto da due strati. Prima viene applicato uno strato resistente al fuoco, poi uno strato di sostegno e permeabile ai gas. All’argilla del secondo strato vengono aggiunte fibre di canapa come stabilizzanti.


Il mantello viene armato con anelli di ferro in modo da renderlo trasportabile.

Produzione della corona:

La corona viene fabbricata parallelamente allo stampo della campana. L’operaio deve prima di tutto formare la corona di cera. In un secondo passo impacca il modello di cera in argilla. Il pacco vien messo nella fornace dove l’argilla secca e la cera si scioglie. L’argilla dura forma così il negativo della forma.


Lo stampo nella buca di fusione:

Lo stampo tripartito della campana vien trasportato nella buca di fusione. Segue il sollevamento del mantello. Nella sua parte interna composta dallo strato a prova di fuoco si sono impressi gli ornamenti. In questo momento si può ancora ritoccare la scritta. In seguito la campana falsa viene tolta e distrutta.

Il mantello viene rimesso al suo posto. Più tardi la cavità al centro verrà riempita con il bronzo da campane.

Ora lo stampo è quasi pronto. Appena la corona è messa al suo posto si può riempire la buca di sabbia.

Il peso della sabbia impedisce al mantello di sollevarsi durante la colata.

Dallo scolo della nostra fornace da 10 t viene murato un canale verso ogni campana.


La lega per campane mobili è composta da 79 % di rame e da 21 % di stagno. La colata della campana è il momento culminante della produzione. Al momento del getto il metallo fuso ha una temperatura di circa 1'050 - 1’100°C.

Ora la pazienza del fonditore di campane vien messa a dura prova, dato che deve aspettare alcuni giorni o addirittura settimane fino a che la campana si sia raffreddata. Solamente quando la campana viene tolta dallo stampo e il suo suono può venir controllato, si sa se la fusione sia stata coronata dal successo.




Adesso inizia il lavoro di precisione: la levigazione. Dapprima vien tolta con una tecnica particolare di levigatura la pelle da fusione. Questo lavoro di grande sensibilità dà alle campane Rüetschi la loro impronta caratteristica.


L’ultima fase di lavoro è l’accordamento della campana. Cinque ipertoni armonici possono venir corretti in modo determinante. Per controllare le frequenze ci serviamo sia del tradizionale diapason che di strumenti elettronici per misurare la frequenza.


La purezza del suono sta in diretta relazione con l’esattezza della correttura. In base ad un esempio mostriamo quali toni di una campana devono venir corretti. Ci sono ulteriori frequenze ancora più alte che però in generale non hanno grande influsso sul suono.

Campana la 2:

  • la 1 - l’ottava inferiore come suono base

  • la 2 - la prima come tono di percussione

  • si 2 - come piccola terza del la 2

  • mi 3 - come accordo di quinta del la 2

  • la 3 - come ottava superiore

e multipli di queste frequenze.


 

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Fonderia di campane e d’arte H. Rüetschi SA - Rain 44 - 5001 Aarau - Tel. +41 62 824 43 43 - Fax +41 62 824 08 55 - info@guk.ch